farro

Meno industria più natura

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L’energia del cibo ci permette di avere una visione globale della relazione tra cibo e salute, un quadro completo per avere una visione olistica della persona.

Credo sia giunto il tempo di riportarci ad un modello alimentare antico perché è un modello che ha funzionato bene e che si è interrotto con la rivoluzione industriale.

Quante volte nei racconti dei miei nonni, oggi ultranovantenni, c’è sempre un riferimento al loro modo di nutrirsi, un modo di mangiare saggio una qualità degli alimenti di sostanza.

Significa riscoprire cibo vero, “povero”, il meno lavorato possibile e non industrializzato, una dieta mediterranea priva di alterazioni.

E’ la vera dieta dei contadini che ne traevano grande forza, quella che rispetta la stagionalità e le richieste energetiche dell’organismo.

  • Cereali in chicco, farine integrali complesse
  • Semi oleosi anche macinati al momento perché capaci di conservare le stesse sostanze nutritive
  • Frutta secca, fresca e verdure senza concimi e conservanti
  • Olio extra vergine d’oliva o di semi di lino spremuto a freddo
  • Legumi di tutti i tipi
  • Evitando di eccedere nell’assunzione di proteine animali carne, pesce e derivati

“Mangiare è una necessità, mangiare bene è un’arte” Cit.

RICETTA: La semplicità e l’esaltazione dei sapori in una ricetta fresca e leggera.

  • Carote
  • Sedano
  • Finocchio
  • (potete aggiungere anche il cuore della cipolla se gradite)
  • Farro decorticato
  • Verdure a foglia verde di stagione tarassaco e bieta
  • Semi oleosi sesamo girasole
  • Olio extravergine d’oliva

Il sedano, il finocchio e le carote serviranno per la preparazione del brodo in cui cuocere il farro decorticato. Molto gustoso per i bambini (come si vede piatto pulito😋)!!! Adatto anche per i piccoli che ancora hanno la dentizione completa ma hanno iniziato lo SVEZZAMENTO abituato l’intestino con cibi solidi e cereali prima quelli senza glutine.


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